View More Posts

Libreria del Santo

La prima libreria cattolica online

La fede dei preti. Un’indagine etnografica

Dodici parroci espongono in lunghi dialoghi con lautore certezze e dubbi teologici, problemi e pratiche pastorali, timori e speranze per la Chiesa futura. Con curiosità e disincanto si perviene a una visione rigorosamente laica eppur benevola, venata a tratti di ironia, di un mondo variegato e per molti versi sorprendente. Sono poi esaminati i tratti distintivi delle tre principali componenti del clero di oggi: innovatori, istituzionali e conservatori. Ma gli incontri fuori programma con altri tre parroci anomali avvertono che la realtà è più ricca e imprevedibile di qualsiasi schema. Rigore etnografico e piacevolezza del racconto rendono questo viaggio nella Diocesi di unimportante città italiana una ricerca del tutto insolita nel panorama della letteratura sulla Chiesa nel tempo presente. La postfazione di don Roberto Repole, presidente dellAssociazione Teologica Italiana, sottolinea come questopera presenti, nella sua laicità, non pochi motivi di interesse anche per il popolo dei credenti.

Read More

Crescere camminando

Intuizione sorprendente, quella di Rudy Orzes: chiamare dirigenti, dipendenti, collaboratori e volontari della cooperativa Solidarietà di Treviso a compiere un vero e proprio «corso di formazione» effettuando il pellegrinaggio a Santiago di Compostela. Il cammino dispone tutti ad apprendere da tutti e non sopporta gli stacchi narcisisti e neppure il nascondersi nel gruppo. L’autore dà prova che il camminare è per tutti un maestro silenzioso straordinariamente autorevole.

Read More

Evoluzione e creazione. Una relazione da ritrovare

Alcuni studiosi si interrogano su come la teologia debba mettersi in dialogo con le sfide della contemporaneità poste dalla biologia evoluzionista, sviluppatasi dalla ricerca di Charles Darwin. In gioco sono questioni di grande spessore antropologico, ma anche la stessa immagine del mondo che abitiamo e la possibilità di abitarlo nella luce della fede. Biologia, filosofia, etica, teologia sono solo le principali aree di analisi per disegnare un quadro ricco e complesso, denso di prospettive per la riflessione.

Read More
View More Posts

iBooks

eBook per il tuo iPad, iPhone

Riflessioni sul capitolo 6 di Giovanni – MichaelDavide Semeraro

MichaelDavide Semeraro, monaco benedettino, affronta in maniera originale il capitolo 6 di Giovanni. Scopo di questo contributo è offrire riflessioni e spunti su un testo che sta al cuore della prima parte del Vangelo di Giovanni e così significativo per il suo nesso con il mistero dell’Eucaristia.

Read More

Storia di un anima – Santa Teresa di Gesù Bambino & santa Teresa di Lisieux

Storia di un anima è uno dei libri più richiesti dalla gente. Questo libro racchiude una fonte inesauribile di grazia scaturita per mezzo degli scritti di Santa Teresa di Gesù Bambino. Una lettura che vi farà immergere nella spiritualità di una delle grandi sante della storia. Consigliata a tutti.

Read More

Decisioni dei Concili Ecumenici – AA. VV.

Giuseppe Alberigo, storico della Chiesa e professore all’Università di Bologna, è il curatore di questa raccolta delle Decisioni dei Concili Ecumenici. Il primo concilio «ecumenico» ebbe luogo a Nicea nel 325, quando i vescovi delle varie parti dell’impero furono convocati dall’imperatore Costantino per elaborare una linea comune nei confronti dell’arianesimo, al fine di assicurare la pace religiosa. Da allora, la serie del Concili scandì la storia della cristianità, con tutta la loro portata sulla vita religiosa, sulla società, sulla storia. Le Decisioni dei Concili Ecumenici escono oggi anche in edizione digitale, corredata di un ottimo compendio critico accessibile ipertestualmente.

Read More
View More Posts

inMondadori

Apocalisse Apocrifi

Fernando KleinEbook | Noubs | 2015Disponibile per il download Prezzo di copertina: 8,92 €

Read More

Insieme alla sequela di Cristo sul passo degli ultimi

Tonino BelloEbook | edizioni la meridiana | 2015Disponibile per il download Prezzo di copertina: 4,99 €

Read More

Il bosco e il mendicante. Vita del cardinal Martini

Enrico Impalà
Ebook | San Paolo Edizioni | 2015
Disponibile per il download
Prezzo di copertina: 7,99 €
Read More

Credere Oggi – (marzo-aprile 2016, volume 212, numero 2)

EDITORIALE

 

In dialogo per il futuro

della «casa comune»

Laudato si’, mi’ Signore,

per sora nostra matre Terra,

la quale ne sustenta et guberna,

et produce diversi fructi

con coloriti flori et herba.

 

«Riflessione gioiosa e drammatica insieme», l’enciclica Laudato

si’2 è stata accolta con notevole favore, suscitando interesse

anche al di fuori del mondo ecclesiale. Molti vi hanno trovato un

testo autorevole, innovativo e globale, uno stimolo a riconsiderare le

questioni ambientali. Non sono mancate, tuttavia, reazioni di sorpresa,

soprattutto in rapporto alla scelta di un tema quale l’ecologia – il cuore

dell’enciclica –, da alcuni giudicato inappropriato come oggetto di un

intervento magisteriale e teologico.

Questo fascicolo si confronta con le attese degli uni e degli altri,

nella convinzione che, da un lato, «nulla dell’ordine della creazione e

dell’umano è estraneo ed escluso dall’ordine della fede» (Compendio

della dottrina sociale della chiesa, 64); dall’altro, che non si possa più

parlare delle questioni connesse alla «cura della casa comune» senza

tener conto dei vasti orizzonti che l’enciclica dischiude, dei suoi approfondimenti

su temi specifici, insieme alla ripresa di nodi problematici

richiamati, anche se non risolti.

Fra i tratti distintivi della lettera enciclica se ne segnalano tre. In

primo luogo, il punto di partenza, vale a dire lo sguardo “mistico”

di papa Francesco: «Il mondo è qualcosa di più che un problema da

risolvere, è un mistero gaudioso che contempliamo nella letizia e nella

lode» (LS 12). Non a caso, il titolo dell’enciclica riprende l’incipit

del Cantico delle creature di san Francesco d’Assisi che nelle realtà

create coglieva un riflesso della bellezza, della bontà e della sapienza

del Creatore.

In secondo luogo, la lucidità con cui l’enciclica inquadra la crisi

ecologica, in tutta la sua gravità, ponendola in relazione con la crisi

antropologica, vale a dire con la responsabilità dell’uomo, chiamato da

Dio a «custodire e coltivare il giardino», ma trasformatosi ben presto

in un dominus irresponsabile e senza scrupoli.

Il terzo aspetto è la dimensione dialogica che connota l’intero documento:

«Di fronte al deterioramento globale – afferma papa Francesco

– mi propongo di entrare in dialogo con tutti riguardo alla nostra casa

comune» (LS 3). La chiesa non lascia mancare il proprio apporto, ma

riconosce che «su molte questioni concrete non ha motivo di proporre

una parola definitiva e capisce che deve ascoltare e promuovere un

dialogo onesto fra gli scienziati, rispettando la diversità di opinioni»

(LS 61).

Con questo fascicolo, la nostra rivista entra nel vivo del dibattito

suscitato da papa Francesco, secondo lo stile e le modalità consuete:

attenzione alle diverse prospettive attraverso le quali si possono affrontare

le questioni ecologiche, cogliendo i punti di vista più significativi

e stimolanti, nel rispetto della complessità e con lo scopo di fornire uno

strumento di lavoro, tanto autorevole quanto fruibile da tutti.

Nell’articolo di apertura, GIACOMO COSTA propone una riflessione

sulla Laudato si’, indicando nella dimensione pastorale la vera chiave

di lettura per comprendere l’enciclica, come dimostra anche la scelta

di papa Francesco di considerare i molteplici aspetti della vita nella

prospettiva dell’ecologia integrale.

PIER FRANCESCO GHETTI considera l’ecologia come scienza a sé,

nata nel contesto della cultura naturalistica dei secoli XVIII-XIX, ma

consolidatasi come «scienza degli ecosistemi» a partire dalla seconda

metà del secolo scorso.

Nell’articolo Ecologia umana: un intreccio di saperi, LEOPOLDO

SANDONÀ richiama l’attenzione sull’ecologia umana come crocevia di

diverse discipline. In particolare, l’autore offre una lettura «generativa»

della Laudato si’, alla luce cioè dei grandi principi indicati dall’enciclica

come via per realizzare un’autentica ecologia umana.

BRUNO BIGNAMI pone la «dialettica della cura» al cuore delle questioni

ecologiche. Nel suo studio – Un’etica per la cura della terra –

sono riprese e sviluppate alcune intuizioni della Laudato si’, soprattutto

laddove l’enciclica afferma che la salvaguardia del dono del creato

richiede non solo sforzi diretti al miglioramento del rapporto con l’ambiente,

ma anche un rinnovato impegno per la cura dell’umanità, dal

momento che le due realtà sono strettamente connesse tra loro.

Ecologia e sacro. Il significato religioso dell’ecologia propone una

riflessione di ALDO N. TERRIN sul rapporto tra due dimensioni fondamentali

dell’esperienza umana: il sacro e l’ecologia, chiamate al confronto

con una conoscenza tecnica che sembra ormai aver preso il sopravvento

sulle altre conoscenze. In ascolto del «grido della terra», sacro ed ecologia

indicano programmi di lavoro simili, in nome di una sympatheia universale

che accomuna tutti gli esseri in una visione «ecosistemica», secondo

una morale che invoca gratitudine e riverenza per ciò che ci circonda.

Di sicuro interesse il contributo di SIMONE MORANDINI: Ecoteologie:

una mappa essenziale, uno strumento per orientarsi nella

multiforme e a volte complessa riflessione ecoteologica degli ultimi anni.

Morandini segnala una pluralità di autori e di idee, al fine di cogliere

il mutamento di paradigma, cui è chiamata la teologia cristiana.

Nel delineare i tratti di un progetto di ecologia integrale, che includa

il rapporto con Dio, gli altri, la natura e se stessi, FELICE ACCROCCA

indica come riferimento Francesco d’Assisi, «l’esempio per eccellenza

della cura di ciò che è debole e di un’ecologia integrale vissuta con

gioia e autenticità» (LS 10). L’esperienza del Poverello è compresa a

partire dalla sorgente da cui tutto è scaturito: la relazione con il Dio

di Gesù Cristo.

Buone pratiche di cura della terra, è il contributo di MATTEO

MASCIA, una ricerca su ciò che può ridurre l’impatto delle nostre società

sull’ambiente naturale e le sue risorse. Lo studio presenta una rassegna

di esperienze incentrate sulla responsabilità sociale del consumatore, le

cui scelte individuano una delle leve attorno a cui costruire percorsi e

pratiche di cura della terra.

Nella DOCUMENTAZIONE, curata da GERMANO SCAGLIONI, è illustrata

un’originale iniziativa editoriale: The Earth Bible Project,

un contributo alla discussione sulla crisi ecologica, attraverso un nuovo

modo di accostare e interpretare i testi biblici: la «prospettiva della

terra».

L’ INVITO ALLA LETTURA, a cura di SIMONE MORANDINI, offre un

ampio repertorio bibliografico sui temi trattati. In queste pagine sono

indicate le opere di maggior interesse e utilità, affinché il lettore possa

avviare un proprio personale itinerario di ricerca.

Read More

Terrasanta_N.4_Luglio-Agosto_2015

CITTÀ SANTA DEI MUSEI
Ciò che Israele ha di più prezioso, la memoria e la storia del suo popolo, è conservato gelosamente a Gerusalemme

I pellegrini conoscono solo una faccia della Città Santa: quella «in esterno», fatta del sua, dei santuari, dello splendore dorato della Cupola della roccia. Pochi conoscono laltra città, quella «in interno»: i grandi musei di cui raccontiamo i segreti su questo numero

È un museo enciclopedico come il Louvre
di Parigi, il Museo dIsraele. La sua
«Gioconda» sono i rotoli di Qumran, i più
antichi manoscritti della Bibbia mai ritrovati. Lo Yad Vashem, il memoriale
dellOlocausto, è invece uno dei luoghi più
cari al popolo ebraico, creato per non
dimenticare le vittime della Shoah. Il Museo della Torre di Davide, vicino alla porta di Giaffa, accoglie il museo della storia di Gerusalemme. Mentre il Museo dei Paesi della Bibbia, celebra la storia itinerante del popolo dIsraele. E nel giugno del 2015 è stata posta la prima pietra del Terra Sancta Museum, Museo storico e archeologico della Custodia di Terra Santa.
I musei di Gerusalemme rappresentano anche un laboratorio di convivenza: «A volte osservo i visitatori racconta nel dossier Zach Granit, vice direttore del Museo dIsraele : religiosi e laici, ebrei e arabi, bambini e anziani, soldati e turisti.
Guardandoli divento ottimista rispetto al futuro: esiste un modo in cui possiamo vivere insieme».
Su questo numero di Terrasanta, un reportage che spiega come dalla Grecia i profughi siriani raggiungano lEuropa attraverso il corridoio dei Balcani.
Unintervista a Domenico Qurico, inviato della Stampa rapito nel 2013 in Siria e tenuto prigioniero per cinque mesi dai fondamentalisti islamici. Un servizio sui drusi che vivono in Israele e un reportage sul ghetto di Venezia di cui si celebrano nel 2016 i 500 anni di storia.

La rivista Terrasanta, edita dalla Fondazione Terra Santa, è stata fondata nel 1921 e offre uno sguardo sullattualità delle Chiese in Medio Oriente, sulle religioni e il dialogo in quella parte del mondo che per prima ha conosciuto lannuncio della Salvezza cristiana. Contenuti significativi sono quelli legati allarcheologia biblica e ai reportage di taglio sociale. Collaborano alla rivista tra i più accreditati esperti di questioni legate al Medio Oriente.

Read More

Concilium 03-2015: La globalizzazione e la chiesa dei poveri

Il discorso della “chiesa dei poveri” non è nuovo e ha una lunga storia alle spalle. Quello che rende apparentemente nuova l’attuale ripresa di Francesco è il fatto che nei decenni passati l’“opzione per i poveri” era stata oscurata, addomesticata e irregimentata. Gutiérrez non venne mai censurato ufficialmente, ma il Vaticano pubblicò l’Istruzione Libertatis nuntius su alcuni aspetti della “teologia della liberazione”, pressoché echeggiando le stesse accuse contro alcune correnti della teologia della liberazione. Altri suoi esponenti – Leonardo Boff, Pedro Casaldáliga, Tissa Balasuriya ecc. – subirono la medesima sorte. Ancora nel 2006, Jon Sobrino ricevette una Notificazione della Congregazione per la dottrina della fede proprio sul suo uso del concetto di “chiesa dei poveri” in Jesucristo liberador. Tuttavia, l’affermazione di Sobrino del primato dei poveri (e della chiesa dei poveri) non è diversa da ciò che papa Francesco oggi annuncia in Evangelii gaudium. In altre parole, senza trascurare l’importanza della fede apostolica, è l’esperienza di sofferenza dei poveri che rende le loro vite un luogo fondamentale per la chiesa per conoscere Gesù; è «il luogo ecclesiale della cristologia», per usare le parole della Notificazione della Congregazione per la dottrina della fede. Quello che in passato era “condannato” diviene ora centrale per il pensiero magisteriale; allo stesso modo, Gustavo Gutiérrez è già stato accolto in Vaticano e la causa di beatificazione di monsignor Oscar Romero, un tempo relegata ai margini, è attualmente ormai conclusa.

Read More
View More Posts

eBook GRATIS

#Synod15 – Relazione Finale del Sinodo 2015 dei Vescovi

Il testo della Relazione finale del Sinodo dei Vescovi al Santo Padre Francesco, al termine della XIV Assemblea generale ordinaria

Read More

[GRATIS] Meditazioni quotidiane di Papa Francesco – MAGGIO 2015

E’ possibile scaricare gratuitamente le meditazioni quotidiane del mese di Maggio 2015 che il Santo Padre fa alla Domus Sanctae

Read More

Meditazioni quotidiane di Papa Francesco – APRILE 2015

E’ possibile scaricare gratuitamente le meditazioni quotidiane del mese di aprile 2015 che il Santo Padre fa alla Domus Sanctae

Read More