A cura di Michela Catto, Guido Mongini, Silvia Mostaccio.
Le missioni dei gesuiti sono state uno dei primi esempi di globalizzazione. Nate sullo sfondo delle scoperte geografiche e della crisi religiosa del Cinquecento e sviluppatesi all’indomani del Concilio di Trento, le missioni gesuitiche giunsero a toccare, tra la seconda metà del XVI secolo e l’inizio di quello successivo, tanto l’America centrale e meridionale quanto il Giappone, la Cina e l’India. Nuove terre, civiltà e popoli entrarono nella coscienza europea, sullo sfondo di un mondo che sembrò diventare più piccolo e più conosciuto. I gesuiti, insieme al Cristianesimo Romano, diffusero nei Nuovi Mondi a cultura e la scienza europea, le adattarono ai popoli con i quali entrarono in contatto, le «accomodarono» – non senza conflitti interni ed esterni – ai costumi e agli usi dei diversi popoli e dalle culture autoctone furono a loro volta affascinati e in parte conquistati, diffondendone la conoscenza nel Vecchio Continente.
Incrociando un concetto contemporaneo come quello di globalizzazione ad un problema classico quale quello dell’evangelizzazione, il volume affronta alcuni dei nodi e dei problemi storici centrali della storia delle missioni gesuitiche e sottolinea in particolare gli aspetti dell’«adattamento» gesuitico alle culture «altre» e, viceversa, l’influsso che queste ultime hanno a loro volta esercitato sulla Compagnia di Gesù. Composto di saggi e di riflessioni storiografiche sensibili alle suggestioni e ai paradigmi della storiografia internazionale, il volume mostra alcuni dei volti della pur contraddittoria «modernità» di questo ordine religioso.
Saggi di Michela Catto, Guido Mongini, Silvia Mostaccio, Emanuele Colombo, Fabrizio Melai, Paolo Aranha, Antonella Romano e Pierre-Antoine Fabre.
[custom_list type=\"dot\"]
- Prezzo: 9.99 €
- Formato: ePub/
PDF
Acquista l’eBook direttamente su:
Unilibro ePub/PDF
IBS ePub/PDF
Bol ePub/PDF



